La processione della Via Crucis di Barile
Barile, ore 14:30 del Venerdì Santo.
Il sole è alto nel cielo, l’aria è calda e la gente si riversa per le strade del piccolo paesino.
Parlano a voce bassa, eppure sono emozionati.
Aspettano tutti l’arrivo della Via Crucis.
Ormai è una lunga e consolidata tradizione nel paese arbresh quella del Venerdì Santo: si rievocano le 14 stazioni della Via Crucis e quindi tutte le vicende legate alla Passione di Cristo.
Tutto è organizzato nei minimi dettagli: dal ruolo della Zingara (che insieme alla Zingarella indossano circa 26kg d’oro), a quello delle bambine che interpretano le Tre Marie, passando per la Madonna Nera, i Centurioni e non da ultimo, la Veronica, che con il suo grembiule si china ad asciugare il volto di Gesù caduto a terra (da qui poi la reliquia del Velo della Veronica).
La processione della Via Crucis di Barile
Ecco tutte le foto realizzate ieri pomeriggio











Madre di Giovanni Apostolo




























Ti potrebbe interessare anche
-
11 Maggio 1528, gli Spagnoli liberano la città dall’assedio Francese: è la Pentecoste di Melfi!
-
8 Maggio: San Michele e la Supplica alla Madonna di Pompei
-
Sant’Alessandro Patrono di Melfi: storia, tradizione e devozione
-
Sant’Ilario Patrono dei Templari visse in Basilicata e a Parma…
-
Oggi, 7 Gennaio, è la Festa del Tricolore e la nascita della fotografia!
11 Maggio 1528, gli Spagnoli liberano la città dall’assedio Francese: è la Pentecoste di Melfi!
8 Maggio: San Michele e la Supplica alla Madonna di Pompei
Sant’Alessandro Patrono di Melfi: storia, tradizione e devozione 